Il mercante di zucchero

Il mercante di zucchero

«Forza compari, di questi infami non dovrà rimanere neppure la semenza!».
Palermo, 1516. Sotto la Loggia dei Pisani, lo Squarcialupo incita i mercanti, oppressi dalle tasse e dalle ingiustizie del viceré, a contrastare le prepotenze della dominazione spagnola.
Il carismatico Gian Luca Squarcialupo, mercante di cannamele e giurato della Conceria, s’è messo, infatti, a capo della rivolta contando sull’appoggio incondizionato di Cristoforo De Benedetto, compagno di mille avventure, e sull’aiuto di parte della baronia locale.
Ma per il focoso ambasciatore delle istanze popolari, si apre un altro fronte di battaglia: sebbene conteso da amanti e concubine, vuole a tutti i costi Francesca Campo. La donna, però, è già promessa a un ricco notaio e Gian Luca pur di averla è pronto a stringere un patto persino col demonio.
Intanto, un’oscura e malvagia confraternita di sette membri, sette come i peccati capitali, incappucciati e armati di stiletto, sta cospirando contro di lui…
«È un tipo scaltro ma per nostra fortuna piuttosto avventato» disse con falsa noncuranza il capo della confraternita. «Fa un uso spregiudicato delle armi eppure, nonostante questo, è uno generoso e, dunque, vulnerabile. Dettaglio che potrebbe essergli fatale.»

 

Ed Scrittura & Scritture, 2011
Pagine: 224
ISBN: 9788889682371