Le rose di Cordova


Le rose di Cordova

Granada, 1496. L’ultima roccaforte dei mori capitola dopo dieci anni d’assedio spagnolo.
Nura, figlia di Aziz, primo ministro del Califfo, viene scelta da Juana, terzogenita della coppia reale spagnola Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, come sua schiava personale.
Le viene tolto tutto, anche il nome: da quel giorno si chiamerà Francisca.
La sorte di Francisca si intreccia con quella di Juana, nota alla storia con il nome di Giovanna La Pazza. Sarà propirio Francisca/Nura a delineare il ritratto intenso di una regina ante litteram, innamorata di Filippo il Bello e lacerata dallo stesso amore, costretta a fare i conti con sordidi intrighi di potere, una donna che forse è stata solo vittima di una ragion di stato.
A far da cornice ai due personaggi femminili, descritti a tinte forti, vividi e appassionanti, un secolo sanguinario di dominazione spagnola, personaggi senza scrupoli come i Re Cattolici, Filippo il Bello e lo stesso figlio di Giovanna, Carlo V.

Ed. Scrittura & Scritture, I ediz.: 2007; ristampa: 2009, 2013 – Pg 232
ISBN: 9788889682279